Le problematiche che vengono a presentarsi quando si soffre di bruciore di stomaco, o acidità di stomaco, sono tra le più fastidiose relativamente ai problemi di natura gastrointestinale.

Il bruciore di stomaco si caratterizza per lo sviluppo di un fastidio, in determinati casi anche piuttosto doloroso,  che si presenta solitamente all’altezza dell’esofago e che è dovuto all’azione dei succhi gastrici che vanno ad invadere una zona nella quale solitamente non vengono rilevati, e che possono arrivare a creare fastidi, più o meno evidenti e di variabile sopportazione, a livello dello stomaco e della faringe.

La naturale conseguenza di questo tipo di incidenza dei succhi gastrici al di fuori della loro sede naturale può tradursi nella classica sensazione di bruciore, oppure svilupparsi in sgradevoli eruttazioni, con un conseguente, e più o meno evidente, aumento del livello della salivazione.

quali alimenti evitare per non soffrire di bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco è una problematica con epidemiologia piuttosto preoccupante relativamente ai tempi in cui questa si sviluppa, dato che in molte persone, circa la metà di quelle che accusano questo tipo di problemi, tende ad avere riscontro con cadenza mensile.

La condizione degli individui che denunciano problemi di bruciore di stomaco è legata alla tipologia di alimentazione che questi tendono a consumare. Molti alimenti, alcuni di recente intuizione, sono alla base dello sviluppo di problemi di bruciore di stomaco e, proprio relativamente a questo motivo, vengono inseriti in liste nere di tutti quegli alimenti che non bisogna consumare per non perpetuare questo status relativamente allo sviluppo di bruciore di stomaco.

È utile, a questo punto, elencare una serie di alimenti che possono contribuire, in maniera decisiva, a sviluppare problemi di bruciore di stomaco, se consumati con frequenza.

 

Quali sono gli alimenti da evitare per il bruciore di stomaco?

 

Esiste un lungo elenco di alimenti da non prendere in considerazione se non si vogliono avere problemi di bruciore di stomaco. Questo elenco non fa alcuna discriminazione in base alla composizione degli stessi, al suo interno, infatti, è possibile rintracciare generi alimentari di differente composizione che, tuttavia, sono stati rintracciati come possibile causa per lo sviluppo di bruciore di stomaco.

Tra questi alimenti è possibile annoverare:

  • aceto;
  • bibite gassate;
  • caffè;
  • alcune tipologie di frutta;
  • peperoni;
  • salse;
  • formaggi piccanti e formaggi fermentati;
  • latte freddo;
  • legumi;
  • frutta secca ed essiccata.

 

In concomitanza con l’azione degli elementi acidi di questi cibi viene a svilupparsi, quindi, un aumento della quantità di succhi gastrici che, con il malfunzionamento dello sfintere all’altezza della fine dell’esofago, oppure con l’assunzione di posizioni che non agevolano il completo otturamento di questo, tendono a risalire verso l’esofago producendo danni alla mucosa che si traducono nei classici fastidi legati al reflusso gastroesofageo e, quindi, al bruciore di stomaco.

 

Evitare questi cibi, dunque, consultando un medico e, successivamente, un nutrizionista per impostare una dieta utile al trattamento del bruciore di stomaco, potrà risultare utile per poter risolvere questo tipo di problema che tocca da vicino molti soggetti, con conseguenze fastidiose e sgradevoli.

luca airò
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