DIGESTIONE LENTA

La digestione lenta è solo uno dei tanti problemi metabolici che oggi è più attuale che mai. Avere un metabolismo problematico significa andare a sviluppare tutta una serie di disagi che, alla lunga, possono anche diventare di elevata importanza. Questa condizione deve essere riconosciuta come un problema di natura patologica perché condividere un metabolismo problematico, molto spesso, significa aver sviluppato disfunzioni che coinvolgono diversi tipi di sostanze. È risaputo che carboidrati, grassi e proteine hanno la tendenza ad incidere in maniera differente nel nostro organismo. E’ possibile affermare che i primi rappresentano un elemento piuttosto semplice da digerire per il nostro organismo, mentre non sembra essere così per quanto riguarda gli altri elementi.

CATTIVA DIGESTIONE O PROBLEMI DI DIGESTIONE?

Questa specificità ha indirizzato la ricerca degli ultimi anni relativamente alle problematiche legate alla digestione lenta. Questo tipo di necessità è nata quando si è compreso quanto fosse importante per tutto l’organismo una digestione efficace di tutte le sostanze assimilate. Esistono condizioni piuttosto serie che possono essere legate al malfunzionamento del metabolismo e a una digestione lenta, ma nella maggior parte dei casi è indispensabile notare che gli effetti principali di una digestione lunga, siano forti dolori allo stomaco oppure lo sviluppo di una condizione di acidità sempre all’altezza dello stomaco per una cattiva alimentazione. Una volta sviluppata un’adeguata strategia per vincere i problemi derivanti da una digestione lenta può essere utile considerare la condivisione di una dieta programmata apposta per poter evitare le sgradevoli conseguenze di questo tipo di problema.

Digestione lenta cosa fare? 

Molti esperti che hanno studiato i sintomi, l’origine, lo sviluppo e le complicanze di una digestione lenta o una digestione lunga puntano oggi gli occhi sull’alimentazione di un paziente con questo tipo di problema. È indispensabile notare come, molto spesso, ricette che si rivelano utili per determinati soggetti, non riescono a sviluppare gli stessi risultati su altre persone. Questa condizione viene ulteriormente indagata in maniera approfondita da esperti gastroenterologi. In via più generale, l’attenzione che una persona deve mantenere sul metabolismo deve essere sviluppata lungo tutto l’arco della giornata. 

ALCUNI RIMEDI E CONSIGLI

Non è sufficiente tenere sotto controllo i pasti principali per avere un metabolismo funzionante, ma anche momenti come la colazione o la merenda devono essere valutati molto bene per non andare incontro a problemi di sorta relativamente ad una digestione lenta.                Molti esperti sono d’accordo sul fatto che una colazione più varia, specialmente nell’assunzione di liquidi, potrebbe risultare uno dei rimedi per controllare l’aumento di acidità di stomaco. In questo senso una colazione a base di tè o solo di caffè, eliminando o alternando il consumo di latte a questi, potrebbe risultare più utile a migliorare il funzionamento del metabolismo.

pasti principali della giornata devono essere programmati in modo da poter arrivare ad alternare pietanze come i primi o i secondi. È preferibile consumare i primi durante il pranzo ed i secondi per la cena. Questi alimenti, così utilizzati, possono risultare più facilmente digeribili. Le persone che considerano il consumo di snack o break durante la giornata devono limitarsi al consumo di frutta, possibilmente di stagione.

Questi consigli non vanno seguiti senza previo consulto con un esperto in gastroenterologia, per avere un quadro più preciso su quelle che sono le condizioni di salute di ogni singolo individuo.

luca airò
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