Sono molteplici le applicazioni di chirurgia estetica che oggi risultano efficienti per risolvere situazioni legate ad inestetismi del corpo per via del processo di invecchiamento. In riferimento a tale processo è possibile distinguere quali possono essere le tipologie di trattamento da utilizzare a seconda del distretto corporeo trattato, soprattutto in ragione della diversità dei tessuti che in questi si trovano e della presenza di cause diverse che hanno portato all’intervento.

Interventi specifici, in questo senso, ne esistono molteplici. Uno dei più straordinari, per efficienza e per la natura stessa della metodologia messa in pratica, è quello relativo alla labioplastica. La labioplastica si rende necessaria quando, con il passare degli anni, i tessuti vaginali subiscono un rilassamento eccessivo e producono una serie di effetti indesiderati durante normali attività quotidiane della persona.

Oltre a questo, va considerato l’inestetismo in sé, che può essere una tra le principali cause di tensione psicologica che può gravemente incidere sulla normale vita di una persona.

In questo senso la labioplastica ha una duplice utilità unanimemente riconosciuta.

L’intervento in labioplastica

Si parla nello specifico di labioplastica per far riferimento all’incisione nella zona delle piccole labbra della vagina per la rimozione del tessuto in eccesso. Questa condizione tende a svilupparsi con il passare degli anni e può essere responsabile di problematiche anche piuttosto pericolose durante lo svolgimento dell’attività quotidiana.

Soprattutto in individui che svolgono un’assidua attività sportiva, il decadimento dell’elasticità dei tessuti vaginali può portare allo sviluppo di sanguinamento e condizioni di infezione anche piuttosto difficili da medicare.

Durante l’intervento, il chirurgo, dopo aver contrassegnato con precisione attraverso l’utilizzo di un pennarello, la porzione di tessuto da asportare, pratica un’incisione attraverso bisturi in stato di anestesia locale della zona trattata. L’asportazione del tessuto viene effettuata dopo precisa misurazione su dimensioni e quantità di mucosa e tessuto da asportare. Il recupero del paziente dopo l’intervento è molto veloce e non richiede periodi lunghi di degenza.

Le precauzioni prima dell’intervento

La pratica della labioplastica viene eseguita in maniera accurata ed è caratterizzata da una precisa attenzione da parte degli esperti lungo tutto il percorso che guida fino al recupero totale delle funzionalità della zona trattata.

In particolare la preparazione all’intervento in labioplastica è caratterizzata da tre differenti precauzioni a cui il paziente deve sottostare:

  • controlli allergici:l’utilizzo di sostanze utili per l’anestesia o dei farmaci consigliati nella fase pre e post operatoria possono provocare reazioni allergiche nel paziente. È indispensabile, quindi, un preciso controllo in questo senso per escludere qualsiasi effetto collaterale prima e dopo l’intervento;
  • farmaci da evitare:esistono alcune categorie di farmaci, come gli antidolorifici che potrebbero causare effetti indesiderati durante e dopo l’intervento, per questo, a partire almeno dalle due settimane precedenti vanno sospesi nell’utilizzo;
  • evitare sostanze alcoliche: l’utilizzo di sostanze alcoliche nei giorni immediatamente precedenti l’intervento è da evitare assolutamente, in quanto potrebbero fornire reazioni indesiderate in questo contesto.

Sono molti e specifici i comportamenti che vanno agevolati prima e dopo l’intervento in labioplastica, per poter seguire un programma adeguato in questo senso è indispensabile il parere di un esperto preparato in chirurgia estetica.

luca airò
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